• Famiglia: Labiateae
  • Nome volgare: Salvia dei prati
  • Nomi dialettali: Sàlvia selvàdega, Bòche de Leòn, Erba da tàjo.
Salvia pratensis L.
salvia dei prati
salvia dei prati

Luogo di raccolta

Valle delle Ru (Prato castellano) - San Zenone degli Ezzelini

Data di raccolta

13 Aprile 1991

Descrizione botanica

Emicriptofita scaposa; Pianta erbacea perenne alta da 30 a 50 cm.

Fusti eretti, con peli riflessi. Foglie basali con picciuolo e lamina ovata con 4-6 denti grossolani per lato ed abbondanti crenature; pagina superiore rugosa, l'infiorescenza irsuta; foglie cauline sessili, minori, con 7-11 denti per lato e base arrotondata o semiabbracciante. Infiorescenza semplice o con rami brevi, diritti; verticillastri 4-6 fiori; peduncoli; calice con tubo e denti di 3-4 mm; corolla violetta.

Cresce in prati aridi fino a 1600 m.

Periodo balsamico

Foglie ben sviluppate: da aprile a luglio.

Periodo di fioritura

Maggio - Giugno - Luglio - Agosto

Uso erboristico tradizionale

Nonostante il contenuto di oli essenziali non sia comparabile alla Salvia officinalis L., la salvia dei prati trovava popolarmente uso come blando digestivo e come conforto dai disturbi mensili femminili.

Note

ATTENZIONE: le informazioni riportate in questo sito hanno carattere descrittivo e vogliono solo raccogliere gli usi tradizionali delle piante spontanee della nostra Pedemontana del Grappa. Tali informazioni non costituiscono consulenza medica quindi sconsigliamo l'automedicazione come altresì sconsigliamo la raccolta delle stesse. Decliniamo ogni responsabilità da un loro eventuale uso come coadiuvante alimentare, estetico o di qualsiasi altra natura nonché da un uso improprio delle informazioni contenute in questo sito.

Bibliografia

Bibliografia utilizzata per questa sezione:

Pignatti S., Flora d'Italia, Edagricole, 1982.

Minardi, In Herbis Salus, 1995.

AA.VV., Civiltà rurale di una valle veneta: la Val Leogra, Accademia Olimpica Vicenza, 1976.

Cantele A., Le piante medicinali dell'altopiano di Asiago, Casa Editrice Satya, 1997.

AA.VV., Erbe ed Ortaggi, Rizzoli SPA, 1976.

AA.VV., Le piante officinali del Giardino di Casola Valsenio, A.R.F. Emilia Romagna, 1987.

Ernesto Riva, L'universo delle piante medicinali, Tassotti Editori, 1995.

Fernando Zampiva, Erbario veneto, Edizioni Egida, 1999.

P. Rovesti - U. Boni - G. Patri, Scoprire riconoscere usare le erbe, Fabbri Editori S.p.A., 1977.

Gruppo erboristico comunità montana del Grappa, Schedario di piante spontanee utilizzate in alimentazione, Tipolitografia G.S. Stampa, 1986.

Allegato 1 del Decreto Ministeriale 9 luglio 2012.

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