• Famiglia: Labiateae
  • Nome volgare: Origano
  • Nomi dialettali: Règano, Orìgano, Màto tìmo, Arigano, Acciughero, Cornabusa, Maggiorana selvatica.
Origanum vulgare L.
Origanum vulgare L.
Origanum vulgare L.

Luogo di raccolta

S. Lorenzo - San Zenone degli Ezzelini

Data di raccolta

29 agosto 1991

Descrizione botanica

Emicriptofita scaposa; pianta erbacea perenne alta fino a 50 cm.

Fusto ascendente, ramosissimo, con peli patenti, in alto arrossati. Foglie con picciuolo di 3-6 mm e lamina lanceolata, spesso asimmetrica alla base, dentellata. Infiorescenza corimbosa densa; glomeruli ovali; brattee violacee; calice con denti lunghi 1/3 del tubo; corolla rosea.

Cresce in boscaglie rade, cespuglieti, rupi soleggiate, anche fino a 1700 m.

Periodo balsamico

In fioritura

Periodo di fioritura

Giugno - Luglio - Agosto - Settembre

Uso erboristico tradizionale

Le sommità fiorite vengono usate per uso interno sotto forma di infuso o tintura vinosa, per coadiuvare la digestione grazie alla stimolazione della produzione di succhi gastrici, per attenuare i crampi intestinali.

L'olio essenziale esercita sull'apparato respiratorio un'azione sedativa sulla tosse, e facilita l'eliminazione del catarro bronchiale.

Per via esterna viene usato per fare gargarismi e suffumigi, o nell'acqua del pediluvio per le estremità affaticate, o per depurare pelli impure.

Uso alimentare tradizionale

Molto noto nella cucina mediterranea per il suo aroma, viene impiegato nell'industria alimentare, in liquoreria e in profumeria.

Note

ATTENZIONE: le informazioni riportate in questo sito hanno carattere descrittivo e vogliono solo raccogliere gli usi tradizionali delle piante spontanee della nostra Pedemontana del Grappa. Tali informazioni non costituiscono consulenza medica quindi sconsigliamo l'automedicazione come altresì sconsigliamo la raccolta delle stesse. Decliniamo ogni responsabilità da un loro eventuale uso come coadiuvante alimentare, estetico o di qualsiasi altra natura nonché da un uso improprio delle informazioni contenute in questo sito.

Bibliografia

Bibliografia utilizzata per questa sezione:

Pignatti S., Flora d'Italia, Edagricole, 1982.

Minardi, In Herbis Salus, 1995.

AA.VV., Civiltà rurale di una valle veneta: la Val Leogra, Accademia Olimpica Vicenza, 1976.

Cantele A., Le piante medicinali dell'altopiano di Asiago, Casa Editrice Satya, 1997.

AA.VV., Erbe ed Ortaggi, Rizzoli SPA, 1976.

AA.VV., Le piante officinali del Giardino di Casola Valsenio, A.R.F. Emilia Romagna, 1987.

Ernesto Riva, L'universo delle piante medicinali, Tassotti Editori, 1995.

Fernando Zampiva, Erbario veneto, Edizioni Egida, 1999.

P. Rovesti - U. Boni - G. Patri, Scoprire riconoscere usare le erbe, Fabbri Editori S.p.A., 1977.

Gruppo erboristico comunità montana del Grappa, Schedario di piante spontanee utilizzate in alimentazione, Tipolitografia G.S. Stampa, 1986.

Allegato 1 del Decreto Ministeriale 9 luglio 2012.

Cerca in erbario della pedemontana