Fiori di Ibisco e Menta per rinfrescarsi

Scritto da alena on .

Con il caldo non si riesce mai a trovare una bevanda che dia una vera sensazione di freschezza e che riesca a placare la sete.

Una buona soluzione rinfrescante può essere un bel infuso di fiori di Ibisco, o più comunemente detto Karkadè, e Menta.

E' una bevanda che si può gustare calda o fredda, è leggermente acidula ma dissetante.

Curiosità: se doveste esagerare con il sole e la pelle dovesse diventare color peperone, questo infuso è ottimo anche per impacchi lenitivi e disarrossanti. 

 

tisana karkade menta

24 giugno, San Giovanni: al via la raccolta dell'Iperico.

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Detta anche Erba di San Giovanni proprio perchè in questo periodo la pianta manifesta appieno il suo bouquet di principi attivi caratteristici ed è perfetta la sua raccolta per farne, tra gli altri preparati, il famoso Olio di Iperico.

Ieri ho letto con piacere questo articolo firmato dal Dr. Fabio Firenzuoli che riassume le caratteristiche più importanti di questa splendida pianta e che giro volentieri.

Se poi andrete a raccogliere questa pianta ricordatevi di ringraziarla e rispettarla!

Marco

iperico San Giovanni 24 giugno

Addio zanzare!!!

Scritto da alena on .

Arriva l'estate e con lei anche le famigerate zanzare.

Per fortuna la natura ci fornisce dei validi estratti per tenerle a debita distanza.

Basta un mix di oli essenziali quali citronella, lavanda, geranio, menta e salvia per non passare tutta l'estate alle prese con pruriti e fastidiosi gonfiori cutanei.

 

E se proprio dovessero pungervi basta una goccia di olio essenziale di tea tree o lavanda per far passare prurito e arrossamento.

 

mix essenze estive box

 

 

Marmellata fatta in casa con Agar Agar

Scritto da marco on .

Finalmente è arrivato il momento per le prime marmellate da preparare in casa. Come potete vedere nella foto anche a casa nostra abbiamo raccolto le prime albicocche, i primi ribes, le prugne selvatiche e le ciliegie selvatiche.

Volendo seguire le varie maturazioni sull'albero ci si trova ad avere diversi tipi di frutta, magari non in grandi quantità da giustificare una marmellata "in purezza" quindi ho optato per una marmellata "composta".

Come sempre mi affido per la gelificazione ad un preziosissimo vegetale: l'Agar Agar. E' una sostanza mucillaginosa che si ricava da alcune alghe. Si può trovare sotto forma di polvere, fiocchi o barrette da sciogliere in acqua. A contatto con l'acqua calda (35°-40°C) si rigonfia e forma una gelatina incolore, inodore e insapore e proprio per questo è una valida alternativa ai tanti preparati industriali già pronti che nascondono tra gli ingredienti conservanti ed edulcoranti inutili se non dannosi per la nostra salute.

Per le dosi mi regolo in base al tipo di frutta che ho per le mani, ma volendo fare una media per ogni kg di frutta aggiungo mezzo kg di zucchero di canna, lo 0,5% di Agar Agar (circa 5 g), il succo di un limone ed una mela con la buccia tagliata a pezzettini piccoli.

Per gli scettici dello zucchero, ricordo che è meglio una dose moderata e di buon senso di zucchero nella marmellata a colazione, che un pot-pourry di conservanti sintetici anche a bassi dosaggi che ritroviamo nei prodotti industriali e nei famosi prodotti "light"!

prima marmellata 2014

Il "drenante" nel piatto: Chitarrini di farro monococco con pesto di ortiche.

Scritto da alena on .

urtica dioica

L’altro giorno passeggiando in campagna ho notato la gran quantità di piante di ortica che crescono spontanee ai limitari di boscaglie e terreni incolti, e mi è venuta l’idea di raccoglierne un po’ per usarle per qualche sfiziosa ricetta. Mi sono ricordata di una ricetta di Paola Maugeri nel suo ultimo libro “Las Vegans” in cui faceva un pesto vegano per condire la pasta usando rucola e nocciole, e mi sono chiesta: perché non provare a sostituire la rucola con le ortiche?

Questa è la ricetta dei miei "chitarrini di farro monococco con pesto di ortiche e nocciole", e devo dire che il risultato non è stato per niente male.

Ingredienti: 200g di foglie di ortiche cotte (foglie giovani), 1 spicchietto d’aglio (facoltativo), 10 nocciole tostate, 1 cucchiaio di mollica di pane tostata, olio extra vergine di oliva (quanto basta), acqua di cottura (quanto basta), sale e pepe.

Dopo aver pulito le ortiche le ho lessate, scolate e strizzate. Ho tritato nel frullatore tutti gli ingredienti (anche se dava più gusto e soddisfazione pestare il tutto nel mortaio), aggiungendo un po’ di acqua di cottura e l’olio a filo in modo da ottenere una salsa densa. Ho condito la pasta con il pesto e aggiunto un po’ di granella di nocciole sopra la pasta al posto del formaggio grana.

Buon appetito.